Si moltiplicano i casi di furti compiuti tramite POS portatili, una tecnica che sfrutta la funzione contactless delle carte di pagamento. I malintenzionati si avvicinano alle tasche o alle borse dei passanti con un lettore di carte wireless e, semplicemente digitando un importo sotto i 50 euro, possono attivare una transazione senza bisogno di inserire il PIN.

Alla base di questo sistema c’è la tecnologia NFC (Near Field Communication), che consente ai dispositivi di comunicare tra loro a breve distanza. Grazie a questa funzione, le carte di credito e di debito possono effettuare pagamenti rapidi e comodi, senza contatto e senza codice di sicurezza, ma solo per cifre inferiori a una soglia prestabilita (in genere 50 euro). Diversa è la situazione per gli smartphone, che richiedono sempre un’autenticazione – tramite PIN, impronta digitale o riconoscimento facciale – anche per i piccoli importi.

Nonostante la semplicità apparente, mettere a segno un furto in questo modo non è immediato. I dispositivi POS rimangono attivi solo per pochi secondi (circa 30) e, quando nella borsa o nel portafoglio si trovano più carte vicine tra loro, il lettore può avere difficoltà nell’identificare la carta corretta, rendendo la transazione difficile o impossibile.

Va anche ricordato che ogni pagamento contactless è completamente tracciabile: ogni movimento viene registrato e associato a un preciso terminale, il che rende i ladri facilmente rintracciabili in caso di denuncia.

La modalità contactless, quando utilizzata in maniera legale, è tra le più sicure e controllate. Ogni transazione è registrata, rendendo quasi impossibile l’anonimato. Per questo motivo, nonostante alcuni episodi isolati di uso illecito, si tratta di una tecnologia affidabile.

Per proteggersi da eventuali truffe, è consigliato l’uso di portafogli schermati RFID o di custodire le carte in tasche non facilmente accessibili. Inoltre, attivare le notifiche in tempo reale della propria banca può aiutare a rilevare subito transazioni sospette e bloccare tempestivamente la carta.

Condividi
Salta al contenuto