I deepfake sono contenuti digitali (video, audio o immagini) generati dall’intelligenza artificiale per imitare il volto o la voce di una persona reale. Sono sempre più realistici e possono essere usati in modo pericoloso.


1. Come funzionano i deepfake

I deepfake utilizzano reti neurali, in particolare modelli detti GAN (Generative Adversarial Networks), che “imparano” a riprodurre volti e voci attraverso enormi quantità di dati reali.
Risultato: contenuti estremamente credibili, difficili da distinguere dal vero.


2. Perché sono pericolosi

  • Truffe (voce del “direttore” che chiede bonifici).

  • Estorsioni (video manipolati).

  • Disinformazione (politici che “dicono” cose mai dette).

  • Danni reputazionali.


3. Come difendersi

  • Diffidare da video o audio che arrivano in modi insoliti.

  • Verificare la fonte del contenuto (account ufficiali, media affidabili).

  • Usare strumenti di riconoscimento deepfake (ce ne sono vari online).

  • Attivare procedure interne per verificare richieste economiche o urgenti.

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