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Risparmio energetico, occorre fare molto di più su tutti i livelli

Risparmio energetico, occorre fare molto di più su tutti i livelli

In questi tempi dove le svolte green e il tema ambientale stanno acquisendo finalmente la giusta attenzione nelle agende degli Stati, si nota come si possa fare ancora molto per ridurre lo spreco energetico in tutti gli ambiti, sia pubblici che privati. Una questione di fondamentale importanza, ricordata oggi nella giornata internazionale del risparmio energetico.

È una questione strettamente legata a doppio filo alle nostre infrastrutture (statali, spesso vecchie e datate) e alla nostra crescita economica, dato che lo spreco energetico pesa in maniera considerevole sulle casse sia dello Stato che dei privati cittadini. Se questi ultimi sono più sensibili alla questione (complice un peso specifico sulle finanze familiari), lo stesso non si può dire delle nostre infrastrutture: secondo i dati di CRESME, il 49% degli edifici pubblici ha più di 70 anni e, fra le scuole con più di 50 anni, il 35% ha ancora il vetro singolo. L’Italia spende 45,2 miliardi di euro ogni anno per consumi termici ed elettrici negli 11,8 milioni di edifici residenziali; 1,3 miliardi nelle 52 mila scuole; 644 milioni nei 13.700 edifici pubblici.

I cittadini italiani, invece, alle prese con costi delle bollette che lievitano, sono più attenti alla questione, dato che questo ha un impatto immediato sulle finanze familiari. In occasione della giornata mondiale del risparmio energetico, vi segnaliamo molti accorgimenti che possiamo seguire per ridurre gli sprechi energetici in casa (e alleggerire così le nostre bollette):

  • Chiudi il rubinetto quando non serve: mentre insaponi le mani o spazzoli i denti non accorre che l’acqua continui a scorrere.
  • Spegni la luce quando non serve: quando la luce naturale lo consente accendere le luci è uno spreco energetico.
  • Stendi il bucato all’aperto: riduci l’utilizzo dell’asciugatrice quando non piove.
  • Attenzione a frigo e congelatore: impostando il termostato sulla temperatura intermedia, controllando la normale chiusura della porta e sbrinando regolarmente, ti assicuri un risparmio sulla bolletta della luce.
  • Stacca sempre i caricabatterie dalle prese elettriche: superata la carica l’apparecchio continua a consumare energia inutilmente.
  • Sostituisci le vecchie lampadine con quelle a led: costano leggermente di più ma il risparmio è assicurato, perché sono più efficienti e durature.
  • Non lasciare gli elettrodomestici in stand-by: ad esempio, modem, computer, macchina del caffè, stampante, stereo; sono tutti apparecchi con consumi particolarmente elevati in stand-by.
  • Scegli apparecchi a basso consumo o maggiore efficienza energetica: il marchio europea “Eco-Label” garantisce il minore consumo energetico ed è compatibile con l’ambiente
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