Lo spreco alimentare è uno dei problemi più urgenti della filiera europea: ogni anno vengono buttati oltre 88 milioni di tonnellate di cibo, con enormi costi economici e ambientali.

Obiettivi concreti della strategia

  1. Riduzione del 50% dello spreco alimentare entro il 2030
    Questo vale per tutti gli attori della filiera: agricoltori, industrie, distributori e consumatori.

  2. Educazione e sensibilizzazione dei cittadini
    La strategia prevede campagne informative sui comportamenti quotidiani: pianificare la spesa, conservare correttamente e cucinare porzioni adeguate.

  3. Etichette più chiare e intuitive
    Molti sprechi derivano da incomprensioni sulle date di scadenza. La Farm to Fork punta a rendere le etichette più semplici, distinguendo chiaramente “da consumarsi entro” e “da consumarsi preferibilmente entro”.

  4. Innovazioni tecnologiche
    Sistemi digitali di tracciabilità e app anti-spreco aiutano a monitorare la filiera e a consumare prodotti prima che vadano persi.

  5. Valorizzazione degli avanzi
    Ristoranti, mense e famiglie vengono incoraggiati a trasformare ciò che resta in nuove preparazioni, riducendo rifiuti e aumentando efficienza.

Cosa possiamo fare noi

  • Controllare regolarmente il frigo e la dispensa

  • Congelare ciò che non si consuma subito

  • Utilizzare avanzi per nuove ricette creative

  • Scegliere prodotti con confezioni sostenibili e porzioni adatte alle nostre necessità

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