Monopattini e biciclette, nuovi problemi in arrivo

Monopattini e biciclette, nuovi problemi in arrivo

Sono tantissimi i cittadini che hanno approfittato del bonus dato dal Governo per l’acquisto di biciclette o monopattini elettrici, ne è la prova il proliferare di questi mezzi green in questo periodo estivo. Ma nonostante l’idea del decreto sia buona, rimangono numerose problematiche a riguardo.

Per quanto riguarda il bonus bici, è da molto che i consumatori aspettano le nuove normative del ministero dell’Ambiente dopo aver attivato il bonus. Ricordiamo che il bonus copre il 60% delle spese sostenute dal 4 maggio al 31 dicembre o in forma di rimborso (per chi ha già acquistato) o in forma del tanto “amato” voucher elettronico per i futuri acquisti.

Da queste prime informazioni intanto sono passati mesi, il decreto è stato convertito in legge dal parlamento e sono stati stanziati altri 210 milioni, a fronte di una prima stima errata che aveva visto sparire lo stanziamento iniziale velocemente, con i negozi presi d’assalto. In tutto questo, della famosa applicazione per smartphone per rendere il tutto tracciabile e fruibile non c’è ancora traccia (dalle ultime notizie sembra sarà disponibile a metà agosto).

È stato invece finalmente chiarito il dubbio fra fattura o scontrino parlante per verificare l’acquisto: adesso è sancito che, se non si ha la fattura, sarà possibile confermare l’acquisto per il rimborso con uno scontrino parlante, indicante la tipologia del prodotto acquistato e il codice fiscale dell’acquirente.

Sorgono infine alcuni dubbi sulla regolamentazione per quanto riguarda i monopattini elettrici: l’alto numero di sinistri che hanno coinvolto questi mezzi nell’ultimo periodo ha fatto alzare più di un sopracciglio. La colpa non è del monopattino in sé, ma della deregulation totale nella quale si muovono questi mezzi, che non sono immatricolati né coperti da polizza assicurativa.

Nonostante le restrizioni iniziali durante i test fossero molto più severe, con l’attuazione delle regole odierne si è allentata la presa. L’attuale normativa prevede che i monopattini elettrici siano equiparati alle biciclette. Quindi, a oggi, per condurli non è necessario aver conseguito alcun titolo di guida né aver frequentato alcun corso. Le uniche restrizioni riguardano l’età minima (14 anni) e, in caso di utenti minorenni, l’obbligo di indossare il casco protettivo. Così come le bici, quindi, i monopattini possono circolare su piste ciclabili, strade urbane ed extraurbane (ma solo se dotate di ciclabile) alla velocità massima di 25 km/h, e nelle aree pedonali al massimo a 6 km/h, ma non sui marciapiedi. Infine i monopattini possono trasportare solo il conducente: in nessun caso è consentito il trasporto di un passeggero.

Si sta discutendo come inquadrare questo mezzo nelle regole e nelle leggi attuali, un passo doveroso, dato che, siamo sicuri, vedremo molti di questi monopattini elettrici in futuro.

”Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2018”

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