Dopo il primo intervento sui prezzi, ora tocca a IP. Da oggi,  lunedì 28 settembre anche nelle stazioni IP scatteranno nuove misure per contenere il costo di benzina e diesel, in un momento in cui fare il pieno pesa sempre di più sulle tasche degli automobilisti.

La novità riguarda la rete IP e prevede l’introduzione progressiva di un limite ai prezzi praticati alla pompa. Il valore del nuovo tetto, però, non è stato ancora comunicato: sarà definito in base alle diverse condizioni delle singole stazioni e alle esigenze della rete.

Per gli automobilisti, quindi, la riduzione non sarà necessariamente identica in tutti i distributori. Il nuovo sistema verrà applicato gradualmente nelle stazioni IP e coinvolgerà anche i gestori della rete.

Resta invece ancora da chiarire quanto durerà l’iniziativa e quale sarà il prezzo massimo effettivamente applicato. Al momento non è stato indicato un importo unico valido per benzina e diesel.

Il confronto con Enilive è inevitabile. Qui il meccanismo è già stato definito: dal 28 settembre benzina a 1,99 euro al litro e diesel a 2,19 euro, con il prezzo calmierato applicato anche alle stazioni presenti in autostrada. L’iniziativa è prevista inizialmente per 30 giorni.

Anche Esso potrebbe essere coinvolta nelle prossime fasi del provvedimento. L’ipotesi allo studio riguarda infatti l’estensione del meccanismo anche alle stazioni a marchio Esso, oltre agli altri operatori che si riforniscono attraverso la rete di distribuzione.

Intanto i prezzi restano elevati. Sulla rete ordinaria la benzina self service si attesta intorno ai 2,159 euro al litro, mentre il diesel raggiunge quota 2,377 euro. In autostrada i valori salgono ulteriormente, con la benzina a 2,254 euro e il gasolio a 2,459 euro al litro.

La novità arriva inoltre insieme all’aumento delle accise sul diesel, che ha fatto salire il prelievo di 5 centesimi al litro, pari a circa 6 centesimi considerando anche l’Iva.

Da lunedì, dunque, il nuovo scenario sarà quello di una rete carburanti con prezzi calmierati su più marchi. IP partirà con un tetto ancora da definire, mentre Enilive ha già fissato i propri valori. Per Esso resta invece da capire se e quando il meccanismo verrà esteso alla propria rete.

Per chi deve fare rifornimento, l’attenzione sarà quindi soprattutto sui prezzi esposti alle pompe: sarà lì che si vedrà concretamente quanto il nuovo limite riuscirà a incidere sul costo di benzina e diesel.

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