Dal 26 luglio 2025, entra in vigore una novità importante per i passeggeri in partenza da cinque aeroporti italiani. Grazie all’introduzione di scanner di nuova generazione (Eds C3), sarà possibile portare nel bagaglio a mano confezioni di liquidi superiori a 100 ml, senza obbligo di travasarli o inserirli in bustine trasparenti.

Gli aeroporti interessati:

  • Roma Fiumicino

  • Milano Linate

  • Milano Malpensa

  • Bologna

  • Torino

Questi scali sono dotati di tecnologie in grado di analizzare i bagagli in modo approfondito e veloce, rendendo superflue le vecchie restrizioni.

In tutti gli altri aeroporti italiani, le regole sul trasporto dei liquidi non cambiano. Si applicano ancora le limitazioni introdotte dopo il 2006:

  • Singoli contenitori da massimo 100 ml

  • Inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile da massimo 1 litro

  • Il sacchetto deve essere estratto e mostrato ai controlli

Aeroporti non ancora abilitati:

  • Catania: escluso perché non dotato dei nuovi scanner

  • Bergamo Orio al Serio: attivazione prevista dal 28 novembre 2025

Una delle situazioni più delicate riguarda i voli di ritorno. Se all’andata si parte da uno degli scali abilitati, ma il rientro avviene da un aeroporto non ancora aggiornato, si rischia di incorrere in problemi con i liquidi acquistati o trasportati.

Esempio

Hai un volo di andata da Milano Malpensa (dove puoi portare un flacone da 200 ml), ma torni da Napoli, dove vale ancora il limite dei 100 ml.
In questo caso:

  • Non potrai riportare con te in cabina il flacone da 200 ml

  • Dovrai travasarlo in contenitori da 100 ml
    oppure

  • Imbarcarlo nel bagaglio da stiva

Controlla sempre le regole dell’aeroporto di partenza e di arrivo, specialmente se voli solo con bagaglio a mano.
Le nuove regole sono un grande vantaggio, ma valgono solo dove gli scanner sono attivi.

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