La Strategia Farm to Fork è il cuore della politica alimentare europea per i prossimi anni. Lanciata dalla Commissione Europea, ha l’obiettivo di rendere la catena alimentare più sostenibile, trasparente e sicura, dall’agricoltore al consumatore finale. Ma cosa significa concretamente per chi fa la spesa ogni giorno?

Gli obiettivi principali

  1. Ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura
    L’uso eccessivo di pesticidi, fertilizzanti chimici e antibiotici sta mettendo a rischio l’ambiente e la biodiversità. La strategia punta a ridurre gradualmente questi input per proteggere il suolo, l’acqua e l’aria.

  2. Garantire la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti
    Tutti gli alimenti dovrebbero essere sicuri, nutrienti e di alta qualità. La Farm to Fork promuove sistemi di tracciabilità più chiari, così da sapere esattamente da dove proviene il cibo.

  3. Ridurre gli sprechi alimentari
    Uno degli obiettivi più concreti è tagliare gli sprechi del 50% entro il 2030. Per raggiungerlo, si punta a una maggiore educazione dei consumatori, etichette più chiare e pratiche di produzione più efficienti.

  4. Supportare l’agricoltura locale e le filiere corte
    Promuovere prodotti a km 0 significa ridurre emissioni di CO₂ e sostenere le economie locali, creando un circolo virtuoso tra produttori e consumatori.

Perché ci riguarda

Ogni scelta alimentare quotidiana, dal supermercato al mercato, contribuisce a questo obiettivo. Scegliere prodotti sostenibili, ridurre gli sprechi, preferire stagionalità e filiere corte è parte della strategia Farm to Fork anche per noi consumatori.

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