Spesso sentiamo parlare di prestiti personali e mutui come se fossero la stessa cosa, ma le differenze sono fondamentali e incidono su rischi, tempi e costi.
1. Prestiti personali
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Importo: solitamente fino a 60.000 €, anche meno.
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Durata: breve-medio termine (da 12 mesi fino a 7 anni circa).
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Finalità: possono essere liberi o vincolati a un acquisto specifico (auto, arredamento, viaggi).
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Tasso di interesse: di solito più alto rispetto al mutuo.
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Garanzie: raramente richiedono ipoteca; spesso basta il reddito dimostrabile.
Quando conviene
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Piccoli investimenti o acquisti urgenti
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Nessuna intenzione di impegnare l’immobile
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Necessità di flessibilità
2. Mutui
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Importo: medio-alto, legato al valore dell’immobile.
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Durata: lungo termine (10–30 anni).
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Finalità: acquisto, ristrutturazione o sostituzione di un immobile.
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Tasso di interesse: generalmente più basso dei prestiti personali.
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Garanzie: ipoteca sull’immobile, spesso richiesta la polizza assicurativa.
Quando conviene
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Acquisto o ristrutturazione casa
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Importi alti che richiedono durata lunga
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Tassi più bassi e pagamenti diluiti
3. Come scegliere
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Durata e importo: prestiti brevi per cifre limitate, mutui per cifre alte.
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Finalità: mutuo per casa, prestito per consumi o spese straordinarie.
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Rischio: il mutuo grava sull’immobile; il prestito personale grava sul reddito.