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Giocattoli contraffatti: rischi e danni

Giocattoli contraffatti: rischi e danni

RISCHIO INALAZIONE – Un importante rischio, nei bambini al di sotto dei tre anni, è quello degli oggetti che potrebbero essere causa di soffocamento. Per la possibilità di giochi in cui alcune piccole parti si stacchino e possano essere ingerite. La famiglia dei giochi con magneti, soprattutto se piccoli, è particolarmente pericolosa. Questi possono causare gravi problemi se ingeriti o inalati. Il problema è che i magneti montati all’interno dei giochi di oggi sono molto potenti. Se ingeriti, per esempio, possono creare problemi agli organi interni, avvelenamento del sangue e, nella peggiore delle ipotesi, anche la morte.
DANNI ALL’UDITO- Altro gruppo di giocattoli che mettono a repentaglio la salute del bambino sono quelli che colpiscono l’udito dei bambini. Che producono decibel sopra alla media consigliata e che spesso i piccoli giocatori tengono accesi a lungo, avvicinandoli magari troppo alle orecchie. A causa dell’eccessivo rumore prodotto da certi giochi anche elettrici, con decibel molto alti, circa il 15% dei bambini tra i 6 e i 17 anni ha accusato una diminuzione dell’udito. Questi dati sono stati pubblicati in uno studio pubblicato sul Journal of the American medical association. L’esposizione non protetta a suoni al di sopra di 85 decibel per un periodo prolungato può causare danni all’udito. Due fattori contribuiscono a questo: l’intensità e la durata. Più un suono è forte, meno tempo ci vuole per causare la perdita dell’udito. Quando si acquista un giocattolo rumoroso per un bambino bisogna prestare attenzione a dove esce il suono. In basso è spesso meglio che in alto.
Quando si comprano giocattoli che producono suoni è sempre meglio che l’adulto usi prima il giocattolo e ascolti il suono. Se fa male alle orecchie allora probabilmente il suono è troppo forte per un bambino.
RISCHIO MICROBIOLOGICO – Quando parliamo di rischio microbiologico, parliamo della potenziale presenza di microrganismi che inquinano il giocattolo e possono essere trasmessi al bambino. L’esposizione può avvenire per ingestione, contatto con pelle, occhi e mucose attraverso orecchie e naso, come vie di accesso all’interno dell’organismo del bambino. L’inquinamento microbiologico riguarda soprattutto giocattoli contenenti mezzi acquosi, semi liquidi, gelatinosi. L’esempio più caratteristico è quello dell’acqua contaminata da batteri contenuta nelle bolle di sapone, uno dei giocattoli più frequentemente ritirati dal mercato italiano.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

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