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Il credito al consumo: i diritti dei consumatori

L’attività di credito al consumo è regolata da una serie articolata di norme che hanno lo scopo di garantire e tutelare al massimo il consumatore. In tal senso è fondamentale che il consumatore riceva innanzitutto ogni informazione relativa al contratto.

Una delle informazioni più importanti da acquisire riguarda il TAEG, che include gli interessi e tutti gli altri costi (commissioni, imposte, premi assicurativi, ecc.) connessi alla concessione del prestito. Ricordiamo in proposito che ogni anno la Banca d’Italia calcola e pubblica sul proprio sito ufficiale il “tetto massimo” per i nuovi finanziamenti, oltre il quale il tasso del finanziamento è considerato “di usura”.

Oltre che sui costi, il consumatore deve essere adeguatamente informato sul prodotto e sulle sue caratteristiche: tipo di contratto, importo netto erogato, numero e ammontare delle rate, eventuali garanzie aggiuntive, ecc. Ma il consumatore deve conoscere anche quali sono i suoi diritti e tutti gli altri aspetti legali.

L’obbligo d’informazione è assolto dalla banca o società finanziaria attraverso la consegna gratuita al cliente del modulo SECCI – Standard European Consumer Credit Information, contenente le “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori”.

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