Chat with us, powered by LiveChat

Newsletter_11 del 01.07.2017

Newsletter_11 del 01.07.2017

Inviata a 4797 contatti

1 prodotto su 10 non dichiara correttamente gli allergeni in etichetta

Un prodotto alimentare su dieci non segnala adeguatamente la presenza di allergeni. A dare questa notizia preoccupante è uno studio coordinato dai paesi di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, in base a un controllo sugli allergeni presenti nei prodotti come il cioccolato, le caramelle, la panetteria, i pasti pronti e carne e pesce. I prodotti al centro dello studio erano sia nazionali che importanti da altri paesi Ue. Lo studio non specifica i marchi in questione, né i paesi da cui sono stati importati, e dunque è impossibile escludere l’Italia da questi. Passando ai risultati, il latte non dichiarato in prodotti di cioccolato e panetteria è stato il più frequente allergene riscontrato. In totale, sono stati analizzati 351 prodotti per proteine del latte (caseina), proteine di uova, nocciola, arachidi e glutine quando non sono stati dichiarati come ingredienti.
Il latte è stato comunemente rilevato nei prodotti senza tale indicazione (nel 12% dei casi) e principalmente nelle caramelle e cioccolatini, nei prodotti da forno. Il 3.2% dei prodotti ha un elenco di ingredienti che non corrisponde alla reale ricetta. Su otto prodotti analizzati è stato utilizzato un ingrediente composto (ad esempio una crema di vaniglia) o una categoria di ingredienti (ad esempio, briciole di pane) senza dichiarare gli allergeni contenuti.

Sicurezza dei prodotti cosmetici

in tutta Europa è in vigore il Regolamento 1223/2009, che contiene severe norme, che permettono di commercializzare solamente prodotti la cui sicurezza sia stata ampiamente provata.
La sicurezza di tutti i cosmetici è garantita dall’impiego di sostanze selezionate e regolamentate, dalle informazioni presenti in etichetta (con le avvertenze per un uso corretto del prodotto) e dalla rigorosa valutazione dei prodotti effettuata dagli esperti prima della loro immissione sul mercato.
Per valutare un cosmetico vengono considerati numerosi fattori: le caratteristiche di ogni singolo ingrediente presente nella formula; le modalità d’uso del prodotto; il consumatore da cui verrà utilizzato e la frequenza d’uso. In questo modo è possibile considerare tutti i potenziali rischi per la salute del consumatore, compresi quelli rappresentati da specifiche proprietà degli ingredienti. Solo quando il valutatore stabilisce che un cosmetico non presenta alcun rischio per la salute umana, allora quel prodotto può essere commercializzato.
Nei cosmetici non possono essere utilizzate le sostanze pericolose. Quando si dice che i prodotti cosmetici sono sicuri è perché la normativa ha chiaramente indicato quali sono le sostanze che possono essere utilizzate e quali sono le sostanze vietate. Vietate perché la ricerca scientifica ha dimostrato che sono pericolose.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

Share