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Newsletter_15 del 31.07.2017

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Acquistare detergenti in sicurezza: come riconoscere le sostanze chimiche dannose

Quando acquistiamo un detergente facciamo attenzione all’etichetta: identificare le eventuali sostanze chimiche dannose è fondamentale per la nostra salute.
I detergenti chimici ci promettono la massima efficacia contro il calcare, i batteri e lo sporco, igiene e pulito ovunque. In piena sicurezza. Eppure, spesso, in parte sono composto da sostanze chimiche dannose: alcune di esse, non solo sono realizzate a partire dalla raffinazione del petrolio e inquinano in fase di produzione e smaltimento; possono anche risultare irritanti, sulla pelle o per le vie respiratorie. Basta leggere gli inequivocabili simboli di pericolo rappresentati sull’etichetta. Come decifrarli? Ecco un piccolo vademecum.
Come identificare le sostanze chimiche dannose
La sfera esplosiva
Indica la presenza di una sostanza esplosiva, pericolo di esplosione o incendio.
Fiamma semplice
Questo simbolo indica la presenza, all’interno del prodotto, di una sostanza altamente infiammabile.
La sfera infuocata
Se vediamo questo in etichetta, significa che c’è del comburente, ossia che la sostanza può provocare o aggravare un’esplosione. Si trova per esempio nei decoloranti.
Gas sotto pressione
Se vediamo questo simbolo, dobbiamo ricordare che il prodotto contiene gas sotto pressione e che, se riscaldato, potrebbe esplodere. Si trova sulle bombolette spray.
Provette
Il prodotto contiene un acido corrosivo anche per i metalli. Può provocare ustioni cutanee o oculari. Si può trovare nei prodotti sgorganti, nei prodotti che contengono acido acetico, acido cloridrico e ammoniaca.
Teschio e tibie
Questo simbolo indica invece tossicità acuta. La sostanza è assolutamente letale o molto tossica se ingerita, se inalata o se va a contatto con la pelle.
Punto esclamativo
Il prodotto contiene sostanze che possono, in alcuni casi, infastidire le vie respiratorie, o ancora provocare sonnolenza e vertigini, reazioni cutanee, irritazioni agli occhi. Si può trovare sui detersivi e i detergenti per superfici o sui prodotti concentrati.
Uomo lacerato
Il simbolo indica gravi effetti sulla salute e danni agli organi. In caso di ingestione o inalazione, la sostanza può essere letale; può anche essere cancerogena e provocare danni alla fertilità o al feto (il prodotto non va quindi usato dalle donne in gravidanza). Si trova per esempio sulla trementina.
Pesce morto
Significa che la sostanza è altamente inquinante, tossica per gli organismi acquatici. Anche questo simbolo si può trovare sui biocidi.

Qualità e sicurezza dei prodotti: la Guida Blu

Da sempre punto di riferimento per gli operatori non solo economici ma anche per i consumatori, la Guida Blu della Commissione Europea rappresenta oramai da circa vent’anni lo strumento per la corretta applicazione della normativa di settore all’interno del mercato unico e garantire elevati standard di sicurezza e di qualità dei prodotti. L’introduzione di una politica generale sulla vigilanza del mercato, favorendo lo spostamento di attenzione sulla definizione dei requisiti stessi dei prodotti, ha favorito l’istituzione dei principi generali della marcatura CE e ha chiarito, nel dettaglio, quali fossero le responsabilità delle varie autorità nazionali. La Guida si occupa di prodotti industriali, non alimentari e non agricoli, di prodotti destinati all’utilizzo da parte di consumatori o professionisti, della Direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti – DSGP – e della legislazione dell’Unione in materia di veicoli a motore, prodotti da costruzione, REACH(Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals), sostanze chimiche. La DSGP, in particolare, rappresenta una direttiva di grande rilevanza in quanto ha risposto all’esigenza di garantire a tutti i prodotti di consumo non coperti da una specifica normativa di armonizzazione dell’UE un elevato livello di sicurezza andando ad integrare la legislazione settoriale. La Direttiva, oltre a imporre ai produttori l’obbligo di immettere sul mercato solo prodotti sicuri, contiene anche disposizioni in materia di sorveglianza del mercato volte a tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

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