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Newsletter_19 del 06.08.2017

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Un vademecum per difendersi dalle truffe più comuni: tutti i consigli

La Polizia di Stato ha diramato un vademecum per difendersi da truffe e raggiri. L’estate, tempo di vacanze, è anche un periodo ideale per truffe e inganni. Imbrogli sofisticati messi a segno da falsi operai o dipendenti dell’Inps, da finti poliziotti o medici di inesistenti organizzazioni umanitarie. Per difendersi, può essere utile conoscere i trucchi più comuni utilizzati da questi malfattori, che prendono di mira le persone, spesso anziane, più indifese, sole e bendisposte verso gli altri. Sul sito della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it) sono disponibili una serie di consigli e informazioni utili.
I consigli della Polizia contro le truffe agli anziani
1. Non aprite la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono una uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità.
2. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo.
3. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.
4. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione, a chi si presenta in abiti succinti e tenta di avvicinarsi per avere un contatto fisico anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
5. Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
6. Se avete il dubbio di essere osservati, fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada, entrate in un negozio o cercate un poliziotto, ovvero una compagnia sicura.
7. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre.
8. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.
9. Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.
10. Per qualunque problema e per chiarirvi qualsiasi dubbio, non esitate a chiamare il 113.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

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