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Newsletter_20 del 01.09.2017

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SICUREZZA DEGLI ALIMENTI DURANTE I PIC-NIC ALL’APERTO

Il nostro Paese dispone di un clima particolarmente favorevole che invita in alcuni mesi dell’anno a trascorrere lunghi periodi all’aperto. La cucina e l’alimentazione all’aperto possono presentare dei rischi che non sono solo rappresentati dal fastidio delle mosche o zanzare, ma anche dal pericolo di incorrere in malesseri (diarrea, mal di pancia, vomito, ecc…) causati da intossicazioni o tossinfezioni alimentari. Per evitare questi pericoli è necessario conoscere come preparare, conservare e cuocere in modo corretto i cibi all’aperto.
Mangiare all’aperto comporta la conservazione degli alimenti al di fuori del frigorifero o del congelatore; questo è particolarmente importante in quanto i due fattori principali per la sicurezza sono il rispetto delle temperature di conservazione e la separazione tra alimenti diversi. Molti dei cibi che si consumano nelle scampagnate vengono acquistati pronti per essere impiegati o sono preparati anticipatamente, questo ne aumenta la deperibilità, rendendo necessaria l’adozione di alcune precauzioni…
Non impacchettare i cibi per il picnic appena cotti o se sono ancora caldi in quanto l’involucro rallenta il raffreddamento aumentando i rischi di crescita dei batteri. È opportuno refrigerare gli alimenti da portare all’aperto per almeno 12 ore in frigorifero.  I cibi e le bevande deperibili, compresi i panini e le insalate già preparate, devono essere tenute in borse termiche dotate di pani di ghiaccio.  Preparare il cibo in porzioni pronte per il consumo che consentano di ridurre al minimo la necessità di manipolarli all’aperto, magari in assenza di acqua per lavarsi le mani.  Se l’automobile è dotata di condizionatore, è opportuno trasportare le borse frigo all’interno dell’abitacolo e non nel bagagliaio dove la temperatura è più elevata. È preferibile consumare i cibi nell’arco di poche ore dalla partenza da casa ed evitare di riutilizzare gli avanzi.  Scegliere accuratamente l’area in cui effettuare il picnic o dove campeggiare: evitare i bordi delle strade dove polvere e gas di scarico contaminano i cibi ed i polmoni.  Se l’area di campeggio è sprovvista di frigorifero, evitare di utilizzare cibi deperibili: sono disponibili prodotti stabilizzati (UHT, scatolame, liofilizzati) che danno maggiori garanzie di conservabilità all’aperto.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

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