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Newsletter_21 del 08.08.2017

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Acquistare l’usato da un concessionario non riduce il rischio di truffe. Come tutelarsi?

Se è arrivato il momento di comprare l’auto, che sia la prima auto o che sia la seconda, magari per spostarsi in città, e se hai deciso di acquistarla usata, probabilmente ora ti stai chiedendo dove andare a cercare l’auto che desideri a un prezzo che rientra nel tuo budget. Ovviamente ci sono diverse opportunità, per esempio il web, dove si trovano delle interessanti occasioni, basta solo guardare uno dei tanti portali dell’usato, ma dopo le ultime truffe di cui si è tanto occupata la cronaca del nostro Paese, non c’è molto da fidarsi. Le truffe, infatti, con il boom del mercato delle auto usate, sono aumentate in modo vertiginoso, per cui non è un argomento da sottovalutare e bisogna stare davvero molto attenti. Molti, quindi, preferiscono acquistare l’auto da un rivenditore autorizzato perché si sentono più tutelati, ma è davvero così?
Le truffe, purtroppo, sono in aumento. Questa è una conseguenza della crescita del mercato delle auto usate che negli ultimi anni ha avuto un vero e proprio boom. Quindi, se da una parte un’automobilista riesce a trovare un grande risparmio nel mercato dell’usato, ha come rovescio della medaglia un sempre più alto rischio di essere vittima di un raggiro. Le truffe che fino a ora sono state sventate sono diverse, grazie sia al solerte lavoro delle Forze dell’ordine, sia alle attività di indagine e alle inchieste di alcune popolari trasmissioni televisive, come per esempio Striscia la Notizia che, diverse volte, si è occupata delle truffe delle auto schilometrate.
Questo tipo di truffa è una delle più comuni e una delle più difficili da sventare, proprio perché articolata in modo tale da non destare alcun sospetto. In pratica si tratta di eliminare parte dei chilometri dal contachilometri in modo che l’auto sembri più giovane e possa essere venduta a un prezzo maggiore. Chiaramente questo, oltre a far pagare un veicolo a un prezzo che decisamente non vale, mette a serio rischio l’incolumità del conducente e dei passeggeri, ecco perché è importante fare molta attenzione a non finire in questo tipo di raggiro.
Proprio per evitare di essere raggirati, molti automobilisti pensano che acquistare l’auto presso un rivenditore autorizzato sia la soluzione migliore. “Le auto che vengono vendute negli autosaloni sono tutte controllate, quindi ho meno probabilità di essere truffato”. Eppure, purtroppo, non è così.
Alla luce delle indagini è emerso che acquistare un’auto usata presso un rivenditore autorizzato non solo non da maggiori garanzie rispetto all’acquisto presso un privato, ma addirittura espone a maggiori rischi di truffe. Una realtà inquietante che non può non far riflettere, anche perché, il rischio più grosso non è quello di pagare di più un auto che non vale i soldi spesi, ma quello di mettere a repentaglio la propria salute e quella altrui. Come ci si difende da un acquisto truffaldino? D’altro canto se acquisti da un privato non hai nemmeno diritto ad avere la garanzia legale, quindi rischi in ogni caso. La soluzione è quella di richiedere una certificazione dell’auto che si vuole acquistare, sia che tu desideri acquistare da un rivenditore autorizzato, sia che tu voglia acquistare da un privato. Con il Certificauto si sottopone l’auto a una serie di test atti a rilevare le sue reali condizioni e questo è molto importante. Infatti, se sai in che stato si trova davvero l’auto che devi acquistare, non solo puoi decidere se concludere o meno la trattativa, o se chiedere al venditore di sistemare il mezzo e sottoporlo a una nuova certificazione, ma puoi anche concludere l’acquisto – se tutto va bene – con la certezza di poter viaggiare sicuro e di non correre alcun rischio.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

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