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Newsletter_30 del 04.12.2017

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Natale 2017: attesi 50 milioni di cyberattacchi

Dopo il boom di attacchi in occasione del Blackfriday/Cybermonday negli USA, arriva il periodo preferito dai cyber criminali di tutto il mondo: le festività natalizie. Ogni consumatore che acquista online potrebbe cadere vittima di frodi tra 50 e 5.000 dollari.
I recenti Blackfriday e Cybermonday sono ormai da qualche anno considerati gli eventi apripista del lungo periodo delle feste natalizie. E proprio in occasione di questi giorni di shopping intenso, sia in store che online, il pericolo di frodi e attacchi informatici raggiunge i massimi livelli.
I computer infettati da malware negli Stati Uniti sono aumentati mediamente di oltre il 123%, secondo i nuovi dai Enigma Software Group. Nello specifico, +110% durante il Blackfriday, +119% e +127% rispettivamente i successivi sabato e domenica e +137% in occasione del cybermonday.
L’attenzione ora si sposta inevitabilmente alle ultime settimane dell’anno, quelle che sostanzialmente precedono le feste natalizie vere e proprie. Secondo il nuovo Cybercrime Report di ThreatMetrix, in tutto il mondo sono attesi più 50 milioni di cyber attacchi per il Natale 2017.
In particolare, i Paesi dove le transazioni finanziarie saranno maggiori e con un alto numero di mobile users potrebbero essere tra i principali obiettivi di attacchi. Al contempo, il trimestrale Threat Intelligence Report rilasciato la scorsa settimana da NTT Security rivela che gli attacchi globali di phishing sono cresciuti in modo preoccupante del 74% nel terzo trimestre del 2017.
È stato calcolato che ogni attacco di questo tipo crea danni economici alle organizzazioni di medie dimensioni per 1,6 milioni di dollari e nel 2016 gli attacchi di phishing sono cresciuti del 70%.
I danni economici calcolati da Dimension Data per i consumatori che a Natale vorranno fare acquisti online si aggirano tra i 50 ed i 5.000 dollari. Un dato plausibile vista la gran quantità di dispositivi elettronici connessi in rete con i quali si accede alle piattaforme di ecommerce da ogni parte del mondo: Statista calcola che nel 2017 saranno 1,66 miliardi i consumatori di tutto il mondo che faranno almeno un acquisto online, mentre nel 2021 saranno 2,14 miliardi.
Generalmente, ricorda una statistica Barclays, solo nel Regno Unito in occasione delle festività natalizie sono portate a termine oltre un quarto del totale delle truffe online.
Tutti o quasi gli attacchi informatici in questione vogliono solo due cose: i dati delle carte di credito e spendere tutti i soldi sul conto dei poveri malcapitati. Inoltre, i cyber criminali spesso mirano alle informazioni sull’identità personale, come username, password e informazioni contenute sui siti visitati regolarmente. Se un cyber criminale riesce ad accedere alle credenziali personali, potrà utilizzarle su molteplici siti e piattaforme spacciandosi per l’utente frodato.
Per evitare di cadere vittime di frodi informatiche, oltre che disporre di software di sicurezza sempre aggiornati, si possono mettere in pratica comportamenti generali di attenzione alla sicurezza che in molti casi permettono di prevenire i cyber attacchi, come ad esempio utilizzare password ad alto livello di sicurezza (mai le stesse per più siti, mai quelle più banali), non utilizzare mai reti WiFi pubbliche per effettuare acquisti online, oppure non aprire email, non cliccare su link o aprire allegati provenienti da fonti sconosciute, non condividere mai username, password o altre informazioni personali online, diffidare di email indesiderate che promettono offerte entusiasmanti e non aprire i relativi allegati, assicurarsi l’aggiornamento costante dei sistemi di antivirus e patching sui propri dispositivi.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

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