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Rottamazione bis: nuove scadenze e modalità di invio della domanda

Rottamazione bis: nuove scadenze e modalità di invio della domanda

Per chi aderisce alla rottamazione bis delle cartelle 2017 è previsto che dall’importo del debito da pagare vengano scontati sanzioni e interessi di mora. Per le cartelle riferite a multe stradali la rottamazione consente di sanare il debito senza corrispondere interessi di mora e maggiorazioni previste dalla legge.
Il pagamento delle somme ammesse alla definizione agevolata potrà essere effettuato in un’unica soluzione ovvero a rate.
Per le cartelle affidate nel 2017 si potrà pagare l’importo complessivo comunicato dall’AdER a seguito di presentazione della domanda entro luglio 2018 oppure in un massimo di 5 rate che, ripeto, sono così suddivise:
luglio 2018 (20% del debito della definizione agevolata);
settembre 2018 (20%);
ottobre 2018 (20%);
novembre 2018 (20%);
febbraio 2019 (20%).
Per le cartelle Equitalia affidate tra il 2000 e il 31 dicembre 2016 il pagamento potrà esser effettuato in un’unica soluzione entro ottobre 2018 oppure in un massimo di 3 rate così suddivise:
ottobre 2018 (40%);
novembre 2018 (40%);
febbraio 2019 (20%).
I contribuenti con piani di rateizzazione in corso al 24 ottobre 2017, non in regola con il pagamento delle rate e che salderanno quanto dovuto entro luglio 2018, potranno presentare domanda di rottamazione e pagare l’importo residuo in tre rate suddivise come vi ho poc’anzi indicato.
In base a quanto previsto dalle istruzioni per la compilazione, viene chiarito che nel modello devono essere indicati i dati anagrafici del soggetto dichiarante (cioè l’intestatario delle somme per le quali si richiede la definizione).
Nel caso in cui il soggetto dichiarante sia legale rappresentante/titolare/tutore/ curatore/erede, oltre ai suoi dati anagrafici, è necessario specificare anche quelli della persona/società/ ditta/ente/associazione ecc., per cui si chiede la definizione agevolata.
È indispensabile indicare il domicilio che, poi, verrà utilizzato da Agenzia delle entrate Riscossione per inviare la “Comunicazione delle somme dovute” in risposta alla dichiarazione presentata, riportando l’indirizzo completo e l’eventuale “domiciliatario” o, in alternativa, per coloro che ne dispongono, l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Per aderire alla definizione agevolata, è necessario:
allegare un elenco riepilogativo delle cartelle/avvisi che si intendono definire
oppure indicare il numero delle cartelle/avvisi che si intendono definire nell’apposita tabella.
La domanda di rottamazione delle cartelle 2017 dovrà essere presentata entro la scadenza del 15 maggio 2018.
Le modalità di presentazione della domanda sono:
“Fai D.A. te”, il form online sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it in area pubblica, che permette di compilare e inviare la domanda di adesione, tramite pc, tablet e smartphone (allegando il documento di riconoscimento);
tramite casella di posta elettronica certificata (pec), per coloro che ne sono dotati, è possibile inviare il modulo DA 2000/17, insieme alla copia del documento di identità, alla casella pec della Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento (l’elenco si trova a pagina 4 del modulo DA 2000/17 e sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it);
agli sportelli, presenti sul territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia), può essere consegnato il modulo DA-2000/17.
Come previsto dalla legge, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare per posta ordinaria, entro il 31 marzo 2018, una comunicazione con l’indicazione di eventuali carichi dell’anno 2017, affidati in riscossione entro il 30 settembre, per i quali non risulti ancora notificata la relativa cartella di pagamento.
A coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una Comunicazione entro il 30 giugno 2018.
– In caso di accoglimento della domanda la Comunicazione conterrà:
l’importo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.
– In caso di diniego della domanda la Comunicazione conterrà:
le specifiche motivazioni, tra quelle previste dalla legge, che non rendono “rottamabile” il debito (cartella/avviso) indicato dal contribuente nella domanda di adesione.
Per coloro, invece, che avevano una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016 e non sono in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una prima comunicazione entro il 30 giugno 2018 con l’ammontare delle rate scadute.
Condizione necessaria per poter accedere al beneficio della “rottamazione” è che venga effettuato il pagamento dell’importo residuo riferito alle rate scadute al 31 dicembre 2016 in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2018.
In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento di tale importo l’istanza non potrà essere accolta.
In seguito, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una seconda comunicazione, entro il 30 settembre 2018.
In caso di accoglimento della domanda la Comunicazione conterrà:
l’importo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.
In caso di diniego della domanda la Comunicazione conterrà:
le specifiche motivazioni per le quali la domanda non è stata accolta, ossia il mancato pagamento, entro il 31 luglio 2018 degli importi richiesti con la comunicazione del 30 giugno 2018.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

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